Prossima fermata: Ciudad Lineal

Prossima fermata: Ciudad Lineal

Il viaggio. Uno svuotarsi per qualche giorno della quotidianità ed arricchirsi di una nuova esperienza, un’emozione, o di una semplice parola ascoltata in una lingua fino a quel momento sconosciuta.

Sono partito per Madrid ad inizio ottobre con la speranza di trovare un clima più mite rispetto al caldo torrido dei mesi estivi. Invece, i 30° di media durante il soggiorno nell’entroterra spagnolo si sono fatti sentire tutti!

Madrid è una città sorprendente. Ad iniziare dalla sua estensione per poi seguire con la storia ed i posti fuori dai soliti itinerari turistici delle grandi capitali europee come Parigi, Londra o Roma. Un luogo che vale la pena scoprire.

Il racconto di questi aspetti lo lascio ai blog di viaggio, quelli seri. Qui, invece, preferisco focalizzarmi sull’aspetto esperenziale del viaggio, sugli incontri e sulle persone che rendono il ricordo unico.

Come la mia ultima sera a Madrid. Sentivo quei posti ormai familiari dopo averli girati in lungo e in largo durante la mia permanenza e mi trovavo nuovamente a girare tra i quartieri di Salvador, Simancas e Quintana.

Quella sera ho conosciuto Mila.

Mila è una ragazza madrilena. Una di quelle persone il cui viso mette allegria solo a guardarlo. Non parlava inglese, ma ho scoperto di comprendere lo spagnolo molto più di quello che mi aspettassi, tanto da capire molto più di quello che voleva dirmi. E quando non capivo? Iniziava a ridere ed a gesticolare mimando i concetti che voleva comunicarmi come si suole in questi casi.

Mi ha raccontato del suo lavoro di commessa, in un negozio non molto lontano dal locale in cui ci siamo conosciuti a Ciudad Lineal.

Abbiamo ordinato da bere: io solita caipiroska alla fragola, lei una birra molto consumata in Spagna, la Mahou. Ha iniziato a parlarmi della sua vita a Madrid ed io l’ascoltavo. Ed ho ascoltato dei suoi sogni nel mondo della moda e dei suoi progetti futuri, avvicinandoci sempre più.

È stata poi la mia volta, ha voluto che le raccontassi di me. Di cosa mi occupassi e cosa ci facevo a Madrid. Così, le ho iniziato a raccontare della mia vita mentre lei mi ascoltava e mi guardava negli occhi.

Finiti i nostri drink siamo usciti locale.

Sulla strada del ritorno verso l’alloggio Mila mi ha chiesto se Madrid mi fosse piaciuta e se l’avessi pensata come una città in cui vivere.  Ricordo di averle riposto con un secco sì mentre la mia vita in Italia mi stava aspettando…

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